Economia Usa, interventi sulle banche e protezionismo

 

Vista la preoccupante situazione dell’economia mondiale,  il grande Presidente Obama ha cominciato a darsi da fare per quanto riguarda l’economia Usa. 

Uno dei primi provvedimenti riguarderà appunto il taglio degli “elevati” compensi dei dirigenti bancari, con l’imposizione di un taglio massimo oltre il quale non sarà possibile andare. 

Magari qui da noi una cosa del genere!   E non solo per le banche…

In secondo luogo, l’adozione di misure protezionistiche, per quanto riguarda i settori pesanti dell’acciaio e del ferro, provocherà non poche critiche da parte dell’Europa, che come al solito “rimane  spesso a guardare” su queste cose. 

Speriamo che l’Europa si svegli e cominci ad essere più compatta sia economicamente che politicamente..

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Recessione, è crisi per il settore auto

 

Sembra che ormai si stia entrando nel vivo della recessione economica, in particolare per il settore auto. Toyota e Ford sono messe piuttosto male, mentre i dati della economia Usa  sono tutt’altro che incoraggianti.

Come tutti sappiamo il settore auto è molto importante per il Pil (Prodotto Interno Lordo) di un paese,  poichè trascina con sè un “indotto” notevole. Se nè deduce che da esso dipende una ingente quantità di posti di lavoro. E sappiamo anche che in un periodo di crisi si debbano incentivare i consumi di “beni durevoli”, nel caso specifico di automobili. Questo è quello che farà il nostro governo, che darà agevolazioni economiche per l’acquisto di auto eco-ambientali ecc.. (di cui parleremo!).

Ma dico io…..Ammesso che ciò sia utile per mantenere in vita tantissimi posti di lavoro, Perchè devono sempre chiedere a noi di spendere soldi?

E poi….In Italia intanto la Fiat che cosa fà? Acquista parte di Chrysler e ha intenzione di mandare i lavoratori in cassa integrazione, ovviamente pagati da noi!

Vi sembra giusto?   Nel nostro paese non fanno altro che rifilarci spesso “specchietti per le allodole”…

“Uccidere” un blogger è uccidere la libertà di pensiero!

 

In certe parti del mondo essere un blogger è un “reato“. Esprimere critiche, commenti e pensieri è un reato. Ma ci rendiamo conto? Questo è ciò che accade spesse volte in estremo oriente, in particolare in Cina.

Se in Italia andranno a regolamentare eccessivamente il mondo dei blog  ci uccideranno diversamente, ma ci uccideranno lo stesso..

Social network e Marketing virale

 

Quella del  “marketing virale”  è una parola strettamente legata al mondo dei social networks, Facebook e compagnia bella, in rapida diffusione grazie all’enorme crescita delle “reti sociali” non solo sul web ma anche tra gli obiettivi d’investimento aziendali. Il “passaparola”, le pubbliche relazioni, anche se strategie di lungo periodo, stanno cominciando ad avere un ruolo importantissimo,  come mai prima nella storia. Colgo l’occasione per segnalarvi questa pubblicazione che potrebbe essere rilevante per tutti gli addetti ai lavori..

 

Spotify, la novità nello streaming on-line

 

Dedicata a tutti i metallari come me, vecchi e nuovi, ecco una novità interessante nel campo dello streaming musicale on-line e del podcast che và sotto il nome di  Spotify.  Il vastissimo catalogo di brani (metal in larga parte!) che contiene,  l’alta qualità dello streaming, e la possibilità di scegliere e ascoltare qualsiasi canzone che ci interessa con la creazione di playlist,  lo rendono molto più competitivo del già celeberrimo Last.fm.

Tuttavia sembra che ancora non sia stato ottimizzato per l’Italia..

La vicenda Alitalia è finalmente chiusa?

 

La vicenda Alitalia sembra ormai chiudersi con la nuova “partnership” di Air-France, anche se l’alleanza con Lufthansa non sarebbe stata poi così male.

La cosa certa è che, a parte gli schieramenti politici,  indebitata com’era, la compagnia nostrana non sarebbe mai stata acquistata da nessuno in simili condizioni.  E allora la soluzione “giusta” è stata quella di “scaricare”  il relativo indebitamento sul popolo italiano, come sempre del resto. Grazie ancora e ve nè siamo molto grati!

L’alleanza con Air France creerà non pochi problemi per l’aeroporto di Malpensa ed è giusto che sia così. Non si può sempre e soltanto favorire il Nord, visto che l’Italia è fatta anche dal Centro e dal Sud.

Speriamo che ora vada tutto per il meglio e senza intoppi…

 

La crisi economica colpirà Facebook?

 

I tempi duri non sono finiti..

Sembra proprio che la recessione colpirà in parte anche il Web Advertising”,  in primis i “social network”. Penso sia ancora un po’ presto per parlare di crisi di Facebook e compagnia bella, certo è che i dati relativi agli Stati Uniti, pubblicati di recente da una delle società più attente a rilevare le dinamiche in atto nel cyberspazio, e cioè eMarketer, non sono incoraggianti.

Siamo allora alla fine del fenomeno Web 2.0?

Io direi di no!

Facebook  con oltre i suoi 120 milioni di utenti nel mondo e 60 miliardi di pagine visitate al mese è l’emblema di una nuova  era del Web Advertising. Tuttavia regna l’incertezza riguardo all’efficacia pubblicitaria di questo social e simili, alla loro capacità di creare e quantificare un ROI ben definito. Forse andrebbero perfezionati in questo senso!

Il futuro delle PR (Public Relations) nel Web è ancora un po’ in alto mare….